Scicli, una delle città tardo barocche della val di Noto

Aggiornamento: 26 mar 2021

A 45 minuti di macchina da Dimora Caluriia in direzione Ispica troviamo una delle città patrimonio dell'Unesco all'interno della lista delle città tardo barocche della val di Noto: Benvenuti a Scicli.




IL cuore di Scicli è la via Francesco Mormino Penna, una sontuosa via che di fronte al palazzo Comunale si allarga in una suggestiva piazzetta, detta appunto del Municipio. Ci troviamo sul set del Commissario Montalbano dove all'interno del palazzo la stanza del sindaco, nella fiction si trasforma nello studio del questore di Montelusa Bonetti-Alderighi. La facciata del palazzo, invece, corrisponde all’ingresso del commissariato di Vigata.


A 100 metri dal municipio di Scicli troviamo la trecentesca Chiesa di San Giovanni Evangelista, dove all'interno possiamo ammirare il settecentesco dipinto spagnolo del Cristo di Burgos, detto "Il Cristo in Gonnella" dove si ritrae il Cristo crocifisso con una lunga veste sacerdotale.

Proseguendo la camminata per due minuti vi consigliamo di osservare l'esterno del palazzo Beneventano (XVIII secolo), considerato uno tra gli edifici tardo barocchi più belli di tutta la val di Noto.

Inoltre sempre nei dintorni a meno 100 metri non potete non visitare la chiesa Madre, intitolata a Sant’Ignazio di Loyola e originaria del 1629 e la chiesa di San Matteo, la più antica di Scicli e principale luogo di culto della città fino al 1874.


Tra i punti panoramici della città vi consigliamo il piazzale della chiesa di San Matteo ed il Colle della Croce, dove si gode di un panorama incredibile sulla città.


DOVE MANGIARE

La Grotta ambiente suggestivo dove lo chef Angelo Di Tommasi prepara piatti della tradizione siciliana rivisitati: dal pescato del giorno, alle verdure di stagione, ai "primi" rigorosamente con pasta fresca, alle carni, ai formaggi, ai dolci tradizionali, pane con impasto di grani antichi siciliani con lievito madre.